Fatturazione elettronica tra privati

In arrivo la fatturazione elettronica anche tra privati

Nell’ambito delle iniziative messe in atto dal Governo per incentivare la digitalizzazione del nostro Paese, pochi mesi fa il viceministro all’Economia Luigi Casero aveva parlato di una nuova proposta di legge per estendere la fatturazione elettronica alle prestazioni tra soggetti privati.

Il decreto, non ancora approvato in Consiglio dei Ministri, nasce dalla volontà di accelerare il processo di digitalizzazione dell’Italia che, attualmente, è molto indietro rispetto agli altri Paesi dell’Unione Europea. Come ormai saprete, dal 31 marzo anche le Pubbliche Amministrazioni Locali (PAL) si sono adeguate alle nuove modalità di fatturazione elettronica, quindi, Comuni, Regioni e Province, non possono più accettare le fatture emesse e/o trasmesse in forma cartacea.

Sembra, dunque, che ci siano novità in arrivo anche per i soggetti privati, stando a quanto si legge nella bozza del testo che a breve verrà discusso in Consiglio dei Ministri e in cui si parla di un regime opzionale agevolato per chi deciderà di emettere fatture telematiche.

Per coloro che si adegueranno alla nuova normativa sembra, infatti, che siano previste diverse agevolazioni come per esempio: meno controlli fiscali, agevolazione sui rimborsi Iva, con cancellazione del visto di conformità o delle garanzie per i rimborsi superiori ai 15mila euro e molto altro. Un incentivo dunque per tutti i privati che sceglieranno di contribuire in modo concreto alla digitalizzazione del Paese.

I cambiamenti introdotti fino a questo momento e quelli in programma per i mesi avvenire, nascono con lo scopo di rendere più efficiente la macchina fiscale, combattere l’evasione e, non da ultimo, ridurre i costi per i controlli.

Gli incentivi previsti dovrebbero, inoltre, agevolare la nascita e la crescita di imprese e aziende che verranno quindi esonerate dai controlli fiscali.

Come ormai saprete, noi di Ecotec siamo sempre favorevoli alle innovazioni in materia di digitalizzazione, dunque speriamo che il decreto sia discusso e approvato nel più beve tempo possibile.

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