In arrivo la carta riscrivibile

Green revolution: arriva la carta riscrivibile

Il tema della sostenibilità ambientale, come ormai saprete soprattutto se ci seguite sui canali social, è un argomento che sta particolarmente a cuore alla nostra azienda. Non di rado infatti ci siamo soffermati sulle best practices e le green rules da adottare quotidianamente in ufficio, nonché sulle soluzioni di archiviazione sostitutiva e documentale in grado di ridurre sensibilmente l’utilizzo della carta.

Infatti, soprattutto negli uffici, circa il 90% delle informazioni circola ancora su carta e ciò comporta notevoli problemi ambientali come, per esempio, la deforestazione. Nasce da questa esigenza l’invenzione della carta riscrivibile la cui notizia è stata diffusa poco tempo fa dalla rivista Nature Communications che ne ha descritto le caratteristiche nel dettaglio.

L’invenzione, che una volta perfezionata potrebbe rivelarsi una vera e propria rivoluzione, è da attribuire a un gruppo di scienziati e chimici dell’Università della California.

Si tratta di una pellicola, per il momento realizzata in plastica, su cui le lettere possono essere stampate più volte grazie all’ausilio di particolari stampanti che sfruttano i raggi ultravioletti. I caratteri vengono stampati sul supporto con uno speciale inchiostro fotocatalitico detto redox in grado di reagire alla luce ultravioletta.

Proprio in questo inchiostro risiederebbe “il segreto” della carta riscrivibile. Esponendo, infatti, il foglio a una temperatura di 115 gradi per circa dieci minuti, i caratteri ottenuti con il redox reagiscono alla luce sparendo dalla superficie. Così, la carta torna pulita e pronta per essere riutilizzata fino a 10 volte.

Se adeguatamente perfezionata, la rewritable paper potrebbe essere messa in commercio contribuendo, così, a ridurre gli sprechi e naturalmente il consumo di carta. Noi di Ecotec restiamo in trepidante attesa.

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